logo

Benvenuti in Arymo

Uno spazio dedicato in cui sapere di potersi fermare, sentirsi accolti, accuditi. Un ambiente privo di aspettative o giudizi. Uno spazio in cui lasciar sedimentare, recuperare sé stessi, i propri ritmi e riprendere una relazione serena con il proprio corpo.
Ti aspettiamo, vieni a prendere una tisana...
Paola: 349 7749364
Top
Arymo / Eventi  / Dal rilassamento alla meditazione

Dal rilassamento alla meditazione

La capacità di rilassarsi come punto di partenza di un nuovo approccio alla vita

Ogni domenica sera alle 19:00 in presenza e online una meditazione guidata a tema per chiudere serenamente la settimana trascorsa e preparare buone energie per i giorni a venire.

La pratica è gratuita e aperta a tutti.

Per informazioni ed essere inseriti nel gruppo dei meditanti: 349 7749 364

Tensione è chi pensi che dovresti essere. Rilassamento è quello che sei.
[Proverbio cinese]

Mai come in questo periodo le persone si avvicinano allo yoga e alla meditazione per potersi rilassare, per tornare a respirare liberamente.

Certamente hanno trovato l’indirizzo giusto: la pratiche dello yoga preparano naturalmente a uno stato di profondo rilassamento, che accade immancabilmente alla fine di ogni lezione. Potremmo dire che questa è la magia dello yoga che si ripete ogni volta e che leggo negli occhi degli allievi alla fine di ogni pratica. È scientificamente provato: attraverso un’equilibrata attivazione di corpo e respiro siamo in grado di accedere alle funzioni del sistema nervoso parasimpatico che ci consente di entrare in modalità di “recupero energetico” e quindi di rilassarci. Quando il corpo sperimenta uno stato di rilassamento, la mente può aprirsi all’esperienza della meditazione.

In questi tempi di grande preoccupazione e ansia è certamente un risultato degno di nota.

Yoga chitta vrtti nirodha. Lo yoga è la cessazione dei turbini della mente
[Patanjali – Yoga Sutra]

Stante quanto riportato nelle prime righe degli Yoga Sutra (il testo della tradizione più letto e citato dell’immensa produzione dedicata allo yoga) l’obbiettivo di tutte le pratiche yogiche è nato dalla consapevolezza di quanto la mente influenzi la qualità della nostra vita. Di quanto vritti (l’incessante lavorio della nostra testa) ci impedisca di attingere a facoltà più profonde e creative, di quanto si frapponga come un velo di illusione tra noi e la realtà delle cose, tra noi e la felicità interiore.

Nel corso dei secoli sono nate migliaia di scuole e di interpretazioni delle pratiche yogiche, ma i principi cardine non sono mai stati messi in discussione. Per “calmare la nostra mente” e generare stati di coscienza più funzionali occorre imparare ad agire in modo sistematico sul corpo attraverso il respiro.  Il risultato è Yoga e Meditazione, che significa appunto unione, integrazione di corpo e mente, superamento della danza vorticosa degli opposti nella quale siamo immersi costantemente durante le nostre mirabolanti giornate: sempre in bilico tra felicità e tristezza, piacere e paura, guadagno e perdita, lode e biasimo …

IMMOBILITA’, LA SFIDA PIU’ GRANDE, L’ATTEGGIAMENTO PIU’ CORAGGIOSO

Sia che ci troviamo in un asana complicato, distesi sul tappetino, o a gambe incrociate sul cuscino da meditazione, la condizione imprescindibile evocata dai testi antichi è quella di sprofondare progressivamente nell’immobilità e nella quiete per accettarne la sfida.

In un periodo storico in cui la velocità ha assunto il ruolo di una nuova, moderna divinità davanti alla quale tutti si inchinano, la sfida dello Yoga a fermarsi può sembrare anacronistica e blasfema.

La situazione attuale, il senso di precarietà che l’accompagna, ci sta sfidando a fermarci.  

Accettare la sfida dello Yoga e della Meditazione vuol dire imparare a concedersi una pausa, aprirsi coraggiosamente al marasma interiore e darsi il permesso di sentire l’azione profonda e destabilizzante che certi pensieri generano dentro di noi. 

Senza entrare in asana difficoltose, semplicemente immobili a schiena dritta su una sedia o distesi sul pavimento, la proposta è accogliere con tutta l’amorevolezza di cui siamo capaci i nostri turbini interiori. Invitarli a entrare, sedersi alla nostra tavola e familiarizzare con questi ospiti ingombranti …

Parte della sfida consiste nel cominciare dal corpo, dal suo ascolto profondo, alla ricerca delle tracce che tutta l’agitazione emotiva e mentale lasciano inevitabilmente nei nostri tessuti.  Corpo e respiro sono la cartina tornasole dei nostri malesseri interiori.  Nell’immobilità mettiamoci in ascolto: facciamo caso alla qualità del nostro respiro (lieve e rilassato, profondo o superficiale, ritmico o spasmodico?) facciamo caso alle sensazioni nella zona dello stomaco, del cuore, della gola e delle spalle: buona parte delle nostre tensioni si manifestano proprio lì.  Senza spazientirci distinguiamo le zone calde da quelle fredde, le zone vitali e risonanti da quelle silenziose e “assenti”, le zone rigide da quelle morbide.  Recuperiamo con pazienza questo sentirci da dentro che si chiama enterocezione, una facoltà importante che ci porta a costruire una relazione sempre più amorevole e feconda con noi stessi.

In certe occasioni, il guerriero si siede, si rilassa e lascia che tutto ciò che sta accadendo intorno continui ad accadere. Guarda il mondo come se fosse uno spettatore, non tenta di crescere né di sminuirsi, ma solo di abbandonarsi senza alcuna resistenza al movimento della vita.
[Paulo Coelho]

Le pratiche di rilassamento profondo che da diversi anni proponiamo on-line, sono nate dalla convinzione che mai come oggi ognuno debba trovare strategie nuove per affrontare questa complicata, frenetica, meravigliosa vita.

Ogni domenica sera dalle 19.00, avremo la possibilità di accogliere la sfida a fermarci

Lo facciamo insieme attraverso pratiche in presenza e on-line gratuite sostenuti dall’idea che altre persone come noi stanno cercando la posizione più confortevole, la modalità migliore in cui accogliere lo scorrere del respiro e della vita, totalmente ancorati al momento presente.

Settimana dopo settimana, sperimentiamo modi diversi di trovare serenità e silenzio. Per impratichirci con varie modalità, per muovere i primi passi su un sentiero lungo e affascinante che conduce ad abbracciare noi stessi e la nostra vita con tutta la gratitudine e la dedizione possibile. 

Per info e iscrizioni: Paola, 349 7749364